
Archivio mensile:dicembre 2006
Splinder in pensione
Bene..visto che ogni giorno ce e sta una nuova e nn funziona mai nulla ho trovato un’altra piattaforma per il mio blog dove la gestione dipende esclusivamente da nessuno al di fuori di me!!!
http://www.dblog.it/sito/download.asp
Dateci un’occhiata…troverete tutte le info necessarie per creare un nuovo blog!! L’unico problema è che dovete aver un vostro spazio internet.
Io ho iniziato www.anonimia.it/dblog/ per ora nn c’è nulla, è solo una prova ma credo che diventerà presto la definitiva.
Ma c’è anche wordpress.org/ anche con questa piattaforma si può fare tutto da soli
Ho iniziato anche qua www.anonimia.it
Jeffery Deaver – La Luna Fredda
Bene…ho finito il libro che mi è stato regalato.

Titolo: La Luna Fredda
Autore: Jeffery Deaver
Dati: 464 pagine
Anno: 2006
Editore: Sonzogno
Trama: In una gelida notte di dicembre, con una luna piena che si staglia nel cielo nero di New York e la paura diffusa tra la gente di un nuovo 11 settembre, un killer spietato colpisce due volte a poche ore di distanza. Sulle scene dei delitti lascia il suo “biglietto da visita”, un costoso orologio con le fasi lunari sul quadrante e un messaggio firmato “L’orologiaio”. Tutto lascia supporre che i due omicidi non siano destinati a rimanere gli unici. Il criminalista Lincoln Rhyme e i suoi collaboratori hanno a disposizione solo poche ore per fermare quel killer geniale e meticoloso ossessionato dal tempo, che pianifica i suoi delitti con precisione cronometrica. E Amelia Sachs fatica a conciliare la caccia all’Orologiaio con la sua prima indagine autonoma, il caso di un apparente suicidio che la porterà a scoprire inquietanti rivelazioni sul proprio passato che potrebbero minare alle basi il particolarissimo rapporto con Lincoln. Fortunatamente compare sulla scena dell’inchiesta un’inattesa quanto provvidenziale alleata per Rhyme: l’agente speciale del Bureau of Investigation della California Kathryn Dance, esperta nella lettura del linguaggio non verbale negli interrogatori. Nonostante Rhyme si mostri scettico sull’attendibilità delle testimonianze e Kathryn nutra poca fiducia sulle prove fornite dai rilievi effettuati, la loro bizzarra collaborazione riesce a smontare quello che via via si configura come un meccanismo a scatole cinesi fatto di inganni e doppi giochi.
Considerazioni personali: E’ il primo libro di questo autore che leggo e devo dire che mi ha catturato sin dall’inizio sia per il modo in cui ha scritto il romanzo sia per i contenuti. E’ un thriller-poliziesco (così definito da me) curato nei minimi dettagli, sembra veramente di essere sulla scena del delitto e nell’appartamento di Rhyme a condurre le indagini. I colpi di scena che movimentano e rendono più avvincente la lettura sono fantastici. Ho da ridire solo sul finale. Forse me lo aspettavo differente. Comunque è un libro che scorre velocemente senza rendersi pesante in nessun punto. Ottimo.
E’ inutile dirvi che inizierò a leggere altri libri di questo autore…quindi…al prossimo.
I’m back
Si…sono tornato (nn so quanto importi) ma nn intero…bensì

Eh..si…i parenti fanno quest’effetto.
Per fortuna che è durata un giorno e mezzo ed ora sto riprendendomi.
Auguri
