Mettiamo i puntini sulle i…
…e le puntine sui muri.
Anonimia (28/03/2007 – 17:18)
Mettiamo i puntini sulle i…
…e le puntine sui muri.
Anonimia (28/03/2007 – 17:18)
Bene, come ogni lunedi che si rispetta la giornata è inziata da schifo.
In treno ammassati come sardine, nn potevamo muoverci…fortunatamente il posto lo trovo sempre.
Voi direte…bhè…capita sempre anche a me…certo rispondo io…ma a voi nn capita di viaggiare in un treno dove c’è una puzza di cacca da asfissia istantanea!!
Considerando che i finestrini dei nuovi treni che hanno fatto nn si possono aprire, si “respirava”…che parolone…solo quando si aprivano le porte.
Un’ora di inferno.
La giornata poi è proseguita con normale routine…una normalità nn troppo normale dato che oggi è lunedi.
Grazie.

Nn trovate sia bello soltanto a vedersi?
Questi colori risaltano agli occhi in un modo incredibile, è quasi un peccato rovinare questi piatti così ben curati.

Nella cucina giapponese il sushi è un cibo a base di riso cotto con aceto di riso, zucchero e sale e combinato con un ripieno o guarnizione di pesce, alghe, vegetali o uova. Il ripieno può essere crudo, cotto o marinato e può essere servito disperso in una ciotola di riso, arrotolato in una striscia di alga o disposto in rotoli di riso o inserito in una piccola tasca di tofu.
In Giappone la parola sushi si riferisce ad una vasta gamma di cibi preparati con riso. Al di fuori del Giappone viene spesso inteso come pesce crudo, o come riferimento ad un ristretto genere di cibi giapponesi, come il maki o anche il sashimi (che è pesce servito senza il riso).

Purtroppo io nn ho ancora avuto il piacere di assaggiare questo cibo anche se mi attira moltissimo.
Chissà…magari riesco (tramite questo link) a farmelo da solo anche se la prima volta vorrei assaggiarlo preparato da un esperto!!
Dimenticavo…occhio che ci sono un sacco di fregature in giro, specialmente se vi vogliono offrire un piatto tipo questo

Se qualcuno trova, o ha già trovato, un buon ristorante a Roma lo segnali…almeno nn prendo la fregatura io!!!
Dato che sono senza 1€ ma ho diversi hobby…almeno credo si possano catalogare in questo modo…devo ricorrere spesso alla magica arte del Fai Da Te.
Eh si…diciamo che mi piace contorcere la mente per riuscire a nn far guadagnare i negozianti cattivi…si, io distingio i negozianti buoni da quelli cattivi.
Questa volta il mio cervello ha deciso di iniziare ad allevare Dafnie.
Immagino le vostre faccie nel leggere la frase ma soprattutto la domanda…ma che ci devi fare???
Bene, le Dafnie sono crostacei che sono in gran parte abitatori di acque dolci e si trovano sia in piccole pozze temporanee come nei grandi bacini idrici dove costituiscono uno degli elementi più importanti del plancton, sia di superficie che di profondità.
Le dimensioni sono generalmente comprese tra 0.2 e 3 mm, eccezionalmente fino a 18 mm.
Le dafnie sono anche dette pulci d’acqua per il caratteristico nuoto a singhiozzo. Sono così trasparenti che tutti gli organi, compreso il cuore che pulsa, si possono vedere all’interno del corpo.

Ora che sapete più o meno come si allevano…poso rispondere alla domanda di prima.
Mi servono come cibo vivo per la mia coppia di ciclidi nani del sud America: Apistogramma Cacatuoides.
I miei ciclidi mi ringrazieranno per i bei pranzetti che si faranno!!
Quante volte vi è capitato di essere seduti a tavola e mangiare un piatto buonissimo??
Molte.
Quante volte vi è capitato sentirvi dire:” Chi vuole fare il bis??”
Molte.
Quante volte avete risposto si alla precedente domanda??
Molte.
Quante volte avete risposto no alla precedente domanda??
Molte poche.
Bis…parola strana, molto usata nel linguaggio comune a volte anche impropriamente.
Per esempio se vi dico biscotti, voi che pensate? Si, ok…nn pensate male, ok??

Nn sono cotti 2 volte ma solo una!!
Quindi perchè chiamarli biscotti se di bis nn hanno nulla??