Coniugami…

Nn so per quale motivo ma ieri mi è tornato in mente un episodio vissuto alle scuole elementari.

Eravamo in classe, tutti rigorosamente col grembiule, seduti e la nostra maestra, si…sono del vecchio stampo…avevo una sola maestra che ci insegnava italiano, storia, geografia, matematica, politica, scienze, attività finanziarie, fisica, frode, chimica, educazione fisica e altre che nn sto qua ad elencare…era seduta in cattedra.
Era il giorno delle interrogazioni sui verbi.

La nebbia scendeva fitta sulla nostra piccola aula, si distingueva solo il luccichio degli occhi della maestra che giravano per l’aula in cerca di una preda succulenta da poter assaporare. Noi piccole creaturine indifese, con gli occhi bassi e intenti in un fantomatico studio, cercavamo di nn farci notare ma sapevamo di nn poterla ingannare….lei…la maestra che per anni ha fatto da sosia per la strega cattiva di Hansel e Gretelcolpì.

Il nome della vittima risuonò nelle nostre menti che si rilassarono e iniziarono a pensare che il peggio era passato.

Nn ricordo bene che verbi chiese di coniugare alla povera vittima fino al momento di:

- Maestra: allora…vediamo…coniugami il congiuntivo del verbo piacere
- Vittima: ehm…allora…che io piacquiche tu piacquesti
- Maestra: sii…e tu pia quell’altri…

La classe iniziò una impercettibile risata che la maestra fermò all’istante.
La povera vittima fu pietrificata dallo sguardo della maestra che la rimproverò più e più volte.

Naturalmente quando tornai a casa e lo raccontai risi per nn so quanto insieme ai miei genitori.

I miei ricordi di questo episodio finiscono qua.

Ah…dimenticavo, io ancora sto ridendo.

Tutti buoni

Purtroppo, quasi tutti i giorni ascoltiamo i telegiornali dire di liti familiari che finiscono nel sangue, di persone che perdono il senno della ragione, di persone che usano mazze da baseball per colpire a morte, eccetera.
Sentiamo anche le interviste che i giornalisti fanno alle persone del paese dell’assassino o delle vittime chiedendo il perchè di un gesto così folle e se conoscevano l’omicida. Se ci fate caso dicono tutti la stessa cosa:

  • una brava persona
  • nn ha mai fatto male a nessuno
  • nn so come sia potuto succedere
  • una famiglia normale

Cioè, secondo voi è normale?
Secondo me no…è impossibile che sia una persona normale con una famiglia normale come è impossibile che siano tutte brave persone.

Certo, l’eccezione c’è sempre ma nn possono essere tutte eccezioni, deve esserci qualcosa da prima, qualcosa che nessuno ha il coraggio di dire o che nessuno ha mai voluto vedere.

Un parto lungo

Nn so se avete mai visto in giro per Roma una specie di cartellone con sfondo giallo con una scritta obbliqua che recita:

Sta nascendo a Pomezia.

Io ho chiesto un po in giro anche a persone che magari abitano vicino a Pomezia ma nemmeno loro sanno nulla. Ormai sono passate piu di 3 settimane da quando l’ho visto per la prima volta.

La mia domanda è:

Cosa cazzarola sta nascendo a Pomezia di così importante??