Kebap

Il Kebap (dal persiano كباب) è un piatto tipico della cucina turca.

In Europa Occidentale, dove è divenuto piuttosto popolare, spesso viene chiamato "Kebab" (probabilmente un’allitterazione della versione originale in turco) una particolare versione di Kepap, il cosiddetto Kebap da passeggio, da mangiare mentre si cammina per strada, che in Turchia viene chiamato Döner Kebab (il Kebap che gira).
Viene indicato anche con il termine gyros, dal greco, e chauarma, parola araba شاورما derivante dal turco çevirme, "movimento ruotante", e non è raro trovare anche shawarma, shwarma, shawerma o shoarma derivante dall’ebreo.

Negli Stati Uniti il termine più corrente è shish kebab.

Si trovano dunque numerose versioni del kebap a seconda dei paesi e delle culture, e lo stesso termine può riferirsi a differenti tradizioni culinarie.

Il tipico metodo di cottura del kebap è lo spiedo verticale.

La carne (che può essere di vari tipi), fatta a fettine, viene sagomata e infilata nello spiedo verticale, fino a formare un cilindro che poi viene messo a ruotare vicino alla fonte di calore che una volta era fornita dalla brace sistemata in apposite griglie disposte verticalmente intorno allo spiedo (oggi esistono apposite macchine che utilizzano l’elettricità o il gas).

Prima di essere cotta la carne viene condita o marinata; le erbe o le spezie usate in questa fase variano a seconda del luogo e vi si può trovare una vasta gamma di sapori del mediterraneo: origano, menta, peperoncino, cannella, cumino, coriandolo, aneto…

Il taglio della carne procede dall’esterno del cilindro di carne, mano a mano che questo cuoce, verso l’interno con un movimento che va dal basso verso l’alto per far si che il grasso sciolto rimanga il più possibile sulla carne impregnandola.

Viene servita sotto forma di panino o di piatto vero e proprio.

Tradizionalmente per il panino si usa il pane arabo.

Tra i vari tipi di Kebap, tra i più rinomati sono piuttosto quelli da barbecue, ad esempio l’ Adana Kebap e l’ Urfa Kebap, che prendono il nome dalle due località da cui provengono le ricette in questione, il primo più piccante, condito con abbondante peperoncino rosso, il secondo riccamente speziato, entrambi serviti con focaccine di grano, insalata, cipolle e grano spezzettato cotto (il burgur); entrambi si possono trovare anche avvolti in una focaccia, in versione da passeggio, incartati (da cui il nome Dürüm Kebap, il Kebap incartato).

Il principe dei Kebap è probabilmente però l’ Iskender Kebap, creato a Bursa 101 anni fa da un cuoco che ha trasmesso alla sua creazione il suo nome, Iskender (Alessandro), la cui caratteristiche principale è una salsa a base di pomodoro, yogurt e burro fuso. Esistono infine molte altre versioni, alcune a base di pollo (Tavuk Kebap), altre con l’aggiunta di verdure come le melanzane (Patlıcanlı Kebap), le cipolle (Soğanlı Kebap) o i pomodori (Domatesli Kebap).

Mangiato per la prima volta molti anni fa quando ancora nn ero consapevole delle mie azioni nn gli diedi la giusta considerazione. Anni dopo quasi per caso lo riscoprii e tutt’ora nn posso farne a meno.

La mia droga?? Il kebab.

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2 pensieri su “Kebap

  1. lo so, internet e’ tutta un copia e incolla…! ma almeno… perchè non citare la fonte??? ke colpa ha wiki per non essere citata come fonte???

    ho dato uno sguardo al blog…ne caldo ne freddo…!

    saluti…!

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