love and hate

piscina

A lei nn ci pensavo e sinceramente un po la odiavo, nn mi piaceva.
Un giorno, però, me l’hanno presentata.
Era una forzatura, un obbligo.
Eravamo uno di fronte all’altra…faccia a faccia.
Sentivo il suo odore ma lei nn poteva sentire il mio.
Ci siamo presentati ma io facevo di tutto per nn piacerle.
Lei invece sempre gentile e accogliente.
Un giorno, due giorni…il tempo passava e lei sempre la stessa.
Io invece?
Dentro di me dei piccoli cambiamenti.
L’odio diminuiva per lasciare spazio al piacere.
Bei ricordi.
Molti anni ci hanno visto insieme, fianco a fianco.
Poi il distacco…la separazione.

Ieri l’ho rivista, ho risentito il suo odore dopo diversi anni.
I ricordi sono tornati alla mente.
E la voglia di poterla riabbracciare anche.
Purtroppo, però, continueremo a rimanere distanti.

Una preghiera

Vi chiedo una preghiera o un piccolo pensiero per una persona che sta male e per i suoi familiari che le sono vicini e soffrono con lei.

Un abbraccio a questa persona e ai suoi familiari, ed in particolare a te (sperando che leggerai), con l’augurio che tutto possa risolversi nel migliore dei modi.

Io ci sono per qualsiasi cosa.

Vuoto

Ecco come mi sento.

Una parte di me se ne è andata per sempre e nn la rivedrò mai più.
Fa male anche solo pensarlo.
Il silenzio fa male.
I momenti in cui sei solo fanno male.
I momenti in cui ti fermi a pensare fanno male.
Tutto riconduce a lei.
Lei che nn vedrai più ma che ancora è nei tuoi pensieri, nella tua testa, nel tuo cuore.

Le lacrime scorrono segnando le guance, gli occhi si arrossano.
E’ dura.
Ti senti senza forze.
Svuotato.

Nn voglio attribuire colpe. Si sbaglia in due. Purtroppo è andata così.

Ma nn venitemi a dire che chiusa una porta si apre un portone perchè nn è vero un cazzo!! Balle!

Devo farmi forza, anche se è difficile e girare pagina, iniziare un nuovo capitolo.
Un capitolo che è iniziato con una giornata di pioggia.

Non sei il solo

Bastano 10 minuti passati a camminare e ad osservare le persone che si incontrano per capire che non sei il solo.

Non sei il solo a sorridere.
Non sei il solo ad aver detto stronzo.
Non sei il solo ad essere triste.
Non sei il solo a versare lacrime.
Non sei il solo a pensare.
Non sei il solo a camminare a passo svelto.
Non sei il solo ad essere in ritardo.
Non sei il solo a vestire elegante.
Non sei il solo a mangiare mentre cammini.
Non sei il solo a dire buongiorno.
Non sei il solo a stringere la mano della/del tua/o ragazza/o.
Non sei il solo a dare un bacio alla persona che ami.
Non sei il solo a cadere.
Non sei il solo ad avere amici.
Non sei il solo a fare una buona azione.
Non sei il solo a…
Non sei il solo.

La vita è fatta così.
E’ una ruota che gira.
A volte lentamente, altre velocemente…ma siamo noi che la facciamo girare e l’importante è non farla fermare mai.

14 febbraio

San Valentino: è la festa di ogni cretino che crede di essere amato e poi rimane fregato!

E’ la frase che, noi, da bambini pronunciavamo…o per lo meno abbiamo pronunciato almeno una volta per sfottere le coppiette che vedevamo scambiarsi piccole effusioni o piccoli doni per la scuola. A dirla, chissà come mai, eravamo sempre noi maschietti single!!!

Forse l’invidia?
Forse la vergogna di avere una fidanzata?
Forse sminuiva la nostra “autorità” nel gruppo?
Forse perchè nessuna ci veniva dietro?

Sinceramente a distanza di tempo nn saprei dare una risposta precisa…chissà che avevamo in testa a quell’età!! Forse solo soldatini, costruzioni o automobiline…a differenza degli adolescenti di oggi che hanno in testa cose assai differenti da quelle che avevamo noi un tempo…ma si sa, i tempi cambiano e purtroppo sempre “in peggio”.
Poi però si cresce e tutto cambia, si sente il bisogno di avere una persona vicina che cammini vicino a noi, che ci aiuti, che ci faccia sorridere, che ci faccia ragionare. Idem per la persona che ha scelto noi come compagni di viaggio. Un viaggio stupendo ma nello stesso tempo pieno di curve, dossi, buche ma fatto anche di lunghissime discese ornate da bellissimi fiori colorati.
Nn sempre, però, questi viaggi finiscono bene. Ma nonostante tutto un qualcosa rimane…magari anche dopo anni ci si rende conto di come, grazie/a causa, di quel viaggio sbagliato siamo cresciuti, siamo maturati pronti ad affrontarne un altro…nella speranza che sia quello giusto, con la persona giusta.
Naturalmente ognuno lo vive in modo differente, come vive in modo differente il 14 febbraio…giorno di S. Valentino. Chi porta la/il sua/o bella/o a cena fuori o al cinema o preparerà una cenetta a lume di candela e chi magari lo vivrà come un comunissimo giorno dell’anno.

Che si festeggi o no, l’importante è amarsi.

Auguri a tutti i Valentino, Valentina e derivati…e integrati.