Gnocchi con ricordi

Oggi ha pranzo ho mangiato un bel piatto di gnocchi fatti in casa col ragù!!!

Come questi per intenderci
Gnocchi fatti in casa

…ma la cosa più bella è stata assistere alla conversazione, durante il pranzo, tra mia nonna e delle sue amiche.
Spettegolavano su tutto e su tutti chiamando i malcapitati con dei soprannomi alquanto bizzarri.
Era molto divertente assistere alla loro conversazione che a volte prendeva toni un po alti o magari scappavano parole nn consone per delle idee discordanti ma il tutto poi finiva con una grossa risata oppure l’argomento si spostava su altri individui.
Era bello vederle ricordare eventi della loro giovinezza, sembrava che loro stesse fossero ringiovanite.

Così mi è venuto in mente…ma anche a noi giovani di adesso quando diventeremo anziani capiterà di spettegolare in questo modo oppure lo faremo tramite macchine super potenti che ci toglieranno il gusto di fare qualsiasi cosa??

Sushi

 

Sushi

 

Nn trovate sia bello soltanto a vedersi?

Questi colori risaltano agli occhi in un modo incredibile, è quasi un peccato rovinare questi piatti così ben curati.

Sushi

Nella cucina giapponese il sushi è un cibo a base di riso cotto con aceto di riso, zucchero e sale e combinato con un ripieno o guarnizione di pesce, alghe, vegetali o uova. Il ripieno può essere crudo, cotto o marinato e può essere servito disperso in una ciotola di riso, arrotolato in una striscia di alga o disposto in rotoli di riso o inserito in una piccola tasca di tofu.
In Giappone la parola sushi si riferisce ad una vasta gamma di cibi preparati con riso. Al di fuori del Giappone viene spesso inteso come pesce crudo, o come riferimento ad un ristretto genere di cibi giapponesi, come il maki o anche il sashimi (che è pesce servito senza il riso).

Sushi

Purtroppo io nn ho ancora avuto il piacere di assaggiare questo cibo anche se mi attira moltissimo.
Chissà…magari riesco (tramite questo link) a farmelo da solo anche se la prima volta vorrei assaggiarlo preparato da un esperto!!
Dimenticavo…occhio che ci sono un sacco di fregature in giro, specialmente se vi vogliono offrire un piatto tipo questo

Sushi

Se qualcuno trova, o ha già trovato, un buon ristorante a Roma lo segnali…almeno nn prendo la fregatura io!!!

 

 

 

Spicchio

aglio

 

L’aglio (Allium sativum) è una pianta coltivata bulbosa della famiglia delle Liliaceae. Il suo utilizzo principale è quello di condimento, ma è anche adoperato a scopo terapeutico per le proprietà attribuitegli dalla scienza e dalle tradizioni popolari.

A causa della sua coltivazione così diffusa le sue origini sono incerte, sono state rintracciate sia nella Siberia sud-occidentale che in Sicilia e in Calabria, dove cresce spontaneamente. È imparentato con le cipolle e il giglio.

L’odore caratteristico dell’aglio è dovuto a numerosi composti organici di zolfo tra cui il solfuro di diallile e l’allicina.

 

 

Come scritto sopra è utilizzato principalmente come condimento e naturalmente da un buon sapore ai cibi preparati. C’è chi riesce a mangiarlo crudo e/o cotto sostenendo sia molto buono. Nn lo metto in dubbio ma a me proprio nn piace. Nè cotto nè crudo.Vi chiederete cosa ci sia di strano. Ve lo spiego subito.Come sapete, più una cosa nn vi piace e più ve la ritrovate in torno a dar fastidio e così capita a me con l’aglio.
Ogni qual volta che mia madre cucina e utilizza l’aglio, qualsiasi piatto prepari, indovinate a chi capita?
Risposta esatta!!
A me.
Si nasconde nei posti più oscuri e aspetta il momento buono per essere infilzato dalla mia forchetta a mia insaputa e gode come un porchetto quando riesce nel suo intento, ovvero finire tra le mie fauci.
Naturalmente viene subito espulso ma il suo sapore rimane. La terna arbitrale lo costringe a forza ad uscire dal campo nonostante sia malridotto.
Ormai quando mia madre annuncia: «attenti all’aglio» nn si preoccupano più, mi guardano e aspettano fiduciosi, tanto lo sanno che lo trovo è solo questioni di secondi…o per meglio dire forchettate.
Ho scoperto, però, che l’aglio ha tre principali proprietà curative:

  • Antiipertensivo
  • Antibatterico
  • Antielmintico (gli elminti sono vermetti intestinali)

L’uso dell’aglio crudo tritato finemente sui cibi come sughi, carne ed insalate è un ottimo coadiuvante per la cura dell’ipercolesterolemia (cui consegue l’ipertensione); bronchiti catarrali; elmintiasi (nei bambini in special modo poiché portano sporcizia alla bocca).
Il consumo di aglio dà un generale senso di benessere all’organismo per la sua azione anti batterica quindi antiinfettiva.
Per ovviare almeno in parte al disagio del conseguente “alito pesante” avere l’accortezza di privare lo spicchio del piccolo bulbo interno facilmente estraibile.

Essendo anche un ottimo stimolante digestivo e diuretico viene anche utilizzato in forma di infuso (dai 5 ai 10 g in un litro di acqua) mentre per un’azione antisettica dai 10-15 g in decotto.

E’ possibile che l’aglio abbia un suo cervello e abbia capito che mi manca qualcosa e quindi lo faccia per il mio bene??
Ora mi domando…che potrebbe mancarmi?? Che malattia potrei avere??
Aglio, ora mi devi rispondere, dammi un segno, dimmi qualcosa…please aglio aiutami!!!

Comunque, onde evitare problemi, io continuo a dare una mano alle streghe, magari loro mi preparano qualcosa…senza aglio ovviamente.

Streghe

Scary Potato

Patata
Buone, vero?
A chi non piaccono le patate…in tutti i modi sono buonissime!!
C’è un unico problema…pelarle…un dilemma per me…ma hanno inventato il pelapatate a posta per gli incompetenti come me.
Pela patate
Bene…nemmeno con questo aggeggio infernale riesco a pelarle. Mi cadono in continuazione sia pezzi di buccia che le patate stesse seminando il panico sul pavimento e negli altri palatori di patate.
Scene da film horror/comico.

Befane

Quale giorno migliore per parlare di queste due befane.

In questo articolo si parla ancora di Paris Hilton e della sua amica Nicole Richie.

Nn ne bastava una?? Giustamente le befane girano in coppia!!!

Ma il bello viene ora…udite udite…su FoxLife, in prima assoluta per l’Italia, la quarta stagione del reality “Simple Life”. Protagoniste la Hilton e la sua (ex) amica Richie, anche lei reginetta dei tabloid.

Paris & Nicole, casalinghe per sfida ma sempre sotto i riflettori della tv. Cosa?? Ho letto bene?? Casalinghe?? Secondo me nn sa nemmeno il significato di quella parola!!

Ma andiamo avanti….l’ereditiera, nonché star planetaria dei media, alle prese con fornelli e vita dei sobborghi Usa. Per dimostrare di sapere (addirittura) lavorare!! Questa è un’offesa. La befana che vuole dimostrare di saper lavorare in cucina…ma se fino ha ad adesso ha dimostrato solo come saper lavorare in “fare shopping” e con dei gusti alquanto discutibili.

Il massimo è toccato qua…in questa quarta stagione, le due ragazze viziate abbandonano le rispettive residenze losangeline,i favolosi guardaroba e i loro fondi fiduciari per infiltrarsi nelle modeste abitazioni dei sobborghi americani. Per dimostrare a tutti che loro – l’ereditiera e la figlia d’arte – sono capaci addirittura di lavorare. Nel senso manuale del termine. Perciò in ogni puntata, rigorosamente separate, le due bionde principesse si insinuano in una famiglia “normale”. Cercando di trasformarsi in perfette casalinghe: con risultati più o meno esilaranti.

Io mi stringo attorno a quelle famiglie che saranno devastate da queste due befane.


Paris & Nicole versione “Simple Life”

Paris & Nicole versione Paris & Nicole versione Paris & Nicole versione Paris & Nicole versione

Poveri noi…dove andremo a finire :(