Si comincia

Ebbene si….la festa vera e propria è iniziata.

Si preannunciano grasse mangiate…che bello

Solo una cosa nn mi piace del 24, cioè ogginn posso mangiare la "cosa" che preferisco in assoluto!!!

CarneSi…lo ammetto…sono un carnivoro di prima specie.
Mangerei la carne ovunque, dovunque e cotta in qualsiasi modo.
Mi basta sapere che sia carne e il mio corpo si mette in "moto" per prepararsi a riceverne grandi quantità.
E’ la mia droga.

Parmigiano reggiano

Parmigiano ReggianoChe dire…vedere questa immagine….mette fame!!!!


Che dire…vedere questo video….mette…..!!!
No…ora a parte gli scherzi…il video potevano farlo sicuramente meglio però devo dirvi che a me piace…più che piace mette un pizzico di allegria….sarà perchè che hanno usato una canzone dei Ricchi e Poveri, grupppo che da piccoletto mi piaceva molto (infatti mi sono andato a recuperare un cd con dei loro successi).

Per i masochisti….ecco un collage con tutte le altre pubblicità degli ortaggi ballerini!!!

L’hamburger “che uccide”

Faccio il mio solito giro informativo sulla rete e cosa trovo oggi su repubblica.it?? Questo:

Nella foto il “quadruple bypass burger”, l’hamburger da quattro bypass, una ‘bomba’ calorica da 8.000 calorie con una quantità esagerata di manzo, formaggio, cipolle, salsa di pomodoro e pancetta fritta, l’ultima novità sul menu di un ristorante in Arizona, “Heart Attack Grill”. “Non va bene per la salute, ma si tratta solo di uno scherzo”, spiega il proprietario del ristorante, John Basso, riferendosi al nome della pietanza. Basso serve anche patatine fritte “in puro lardo” e nel locale si può anche fumare. E, come servizio di cortesia, il ristorante offre ai propri clienti migliori una sedia a rotelle spinta da cameriere vestite da infermiere.

Kebap

Il Kebap (dal persiano كباب) è un piatto tipico della cucina turca.

In Europa Occidentale, dove è divenuto piuttosto popolare, spesso viene chiamato "Kebab" (probabilmente un’allitterazione della versione originale in turco) una particolare versione di Kepap, il cosiddetto Kebap da passeggio, da mangiare mentre si cammina per strada, che in Turchia viene chiamato Döner Kebab (il Kebap che gira).
Viene indicato anche con il termine gyros, dal greco, e chauarma, parola araba شاورما derivante dal turco çevirme, "movimento ruotante", e non è raro trovare anche shawarma, shwarma, shawerma o shoarma derivante dall’ebreo.

Negli Stati Uniti il termine più corrente è shish kebab.

Si trovano dunque numerose versioni del kebap a seconda dei paesi e delle culture, e lo stesso termine può riferirsi a differenti tradizioni culinarie.

Il tipico metodo di cottura del kebap è lo spiedo verticale.

La carne (che può essere di vari tipi), fatta a fettine, viene sagomata e infilata nello spiedo verticale, fino a formare un cilindro che poi viene messo a ruotare vicino alla fonte di calore che una volta era fornita dalla brace sistemata in apposite griglie disposte verticalmente intorno allo spiedo (oggi esistono apposite macchine che utilizzano l’elettricità o il gas).

Prima di essere cotta la carne viene condita o marinata; le erbe o le spezie usate in questa fase variano a seconda del luogo e vi si può trovare una vasta gamma di sapori del mediterraneo: origano, menta, peperoncino, cannella, cumino, coriandolo, aneto…

Il taglio della carne procede dall’esterno del cilindro di carne, mano a mano che questo cuoce, verso l’interno con un movimento che va dal basso verso l’alto per far si che il grasso sciolto rimanga il più possibile sulla carne impregnandola.

Viene servita sotto forma di panino o di piatto vero e proprio.

Tradizionalmente per il panino si usa il pane arabo.

Tra i vari tipi di Kebap, tra i più rinomati sono piuttosto quelli da barbecue, ad esempio l’ Adana Kebap e l’ Urfa Kebap, che prendono il nome dalle due località da cui provengono le ricette in questione, il primo più piccante, condito con abbondante peperoncino rosso, il secondo riccamente speziato, entrambi serviti con focaccine di grano, insalata, cipolle e grano spezzettato cotto (il burgur); entrambi si possono trovare anche avvolti in una focaccia, in versione da passeggio, incartati (da cui il nome Dürüm Kebap, il Kebap incartato).

Il principe dei Kebap è probabilmente però l’ Iskender Kebap, creato a Bursa 101 anni fa da un cuoco che ha trasmesso alla sua creazione il suo nome, Iskender (Alessandro), la cui caratteristiche principale è una salsa a base di pomodoro, yogurt e burro fuso. Esistono infine molte altre versioni, alcune a base di pollo (Tavuk Kebap), altre con l’aggiunta di verdure come le melanzane (Patlıcanlı Kebap), le cipolle (Soğanlı Kebap) o i pomodori (Domatesli Kebap).

Mangiato per la prima volta molti anni fa quando ancora nn ero consapevole delle mie azioni nn gli diedi la giusta considerazione. Anni dopo quasi per caso lo riscoprii e tutt’ora nn posso farne a meno.

La mia droga?? Il kebab.