trenitalia e il passaggio a livello

Credo che tutti, almeno una volta, abbiamo visto un passaggio a livello, quindi sappiamo come funziona e a cosa serve!
Bhè, a quanto pare, trenitalia ancora non lo ha capito!

Sono le 6:20 di mattina. Sono seduto sul treno e sto dirigendomi in ufficio sperando di arrivare un po prima per poter, poi, uscire con qualche minuto di anticipo per poter fare delle commissioni…ma non avevo fatto i conti con trenitalia. Perchè quando sali su un treno sai quando parti ma non sai mai quando arrivi!
Dopo nemmeno 5 minuti di viaggio c’è la prima sosta. La fermata richiede più tempo del previsto…troppo tempo. Nessuno ci avvisa di cosa stia succedendo, se ci sono problemi…nulla.
Il silenzio.
I minuti passano e la gente inizia a spazientirsi (giustamente aggiungerei).
Il treno riparte (fortunatamente) dopo circa 15 minuti e scopriamo (si, lo scopriamo da soli guardando fuori dal finestrino) che il passaggio a livello era guasto e il capotreno era sceso per sventolare il suo “bellissimo” fazzolettino rosso per fermare le automobili ambo i lati per permettere il passaggio del treno.
Siamo nel 2009 e ancora abbiamo problemi con i passaggi a livello…è terrificante questa cosa!
Ok, dai…15 minuti li può anche recuperare…per una volta diamo fiducia a questi treni.
Sbagliato!
Dopo nemmeno 5 minuti di viaggio ennesima sosta per lo stesso problema. Anche qua nessuno ci avvisa e lo scopriamo da soli dopo il passaggio del secondo passaggio a livello guasto.
Solamente dopo trenitalia ha iniziato a scusarsi del ritardo causato da problemi alle infrastrutture ferroviarie.

Morale della favola…30 minuti (circa) di ritardo…ed io che volevo arrivare prima ho rischiato di arrivare più tardi degli altri giorni. Grazie trenitalia…se non ci fossi te bisognerebbe inventarti…almeno ci rendi la vita più movimentata!!

Cara trenitalia, ti paghiamo 51€ al mese o 404€ all’anno per avere un servizio che dire scadente è un complimento e  voi cosa fate?
Nulla.
Voi non fate nulla per arginare questi problemi. La cosa importante per voi è farvi belli agli occhi europei costruendo la linea ad alta velocità che collega Milano a Roma in circa 3 ore e poi io per fare 50 chilometri di linea ferroviaria devo impiegarci più di un’ora!
Non vi sembra un’eresia? Però noi abbiamo l’alta velocità…il resto non conta…che importa se viaggiamo ammassati peggio di un carico di bestiame, che importa se i treni sono sporchi e puzzano di fogna, che importa se manca l’aria condizionata in alcune carrozze.
Cosa importa ai dirigenti delle ferrovie dello stato, tanto loro girano in macchina con il loro autista che li scorrazza ovunque loro vogliano!
E noi poveri comuni mortali dobbiamo pagare anche per loro!

Signori…questa è l’Italia!

trofeo caronte – siamo sul podio

L’immagine parla da sola, il 42% dei treni è in ritardo…e questo è uno schifo assurdo!
Ormai sono abituato ai viaggi infernali e quasi non ci faccio più caso. Mi meraviglio solo quando il treno arriva in orario…quindi quasi mai…ma c’è chi sta peggio di noi (inteso come linea FR3) ovvero i poveri pendolari della Nettuno-Roma (FR8).
E’ proprio la linea FR8 la vincitrice del premio Caronte indotto da Legambiente e a seguire la FR3 Viterbo-Roma (quella che prendo io tutte le mattine) e la FR2 Tivoli-Roma.
Siamo arrivati secondi (che soddisfazione!) ma ci impegneremo per vincere il trofeo il prossimo anno e se le cose continueranno in questo modo la vittoria è già assicurata!!

trenitalia = schifo

Schifo. Solamente schifo. E’ la sola parola che mi viene in mente quando penso a trenitalia.
Ci fanno viaggiare come bestie…anzi, loro viaggiano meglio.
Stipati nelle carrozze (ma qua c’è da dire che la colpa è anche di chi entra e si ferma senza pensare che che se facesse 3 passi in più ci sarebbe più spazio per altre persone ed eviterebbe la calca, spintoni e parolacce!) senza aria. Si, perchè i cervelloni che hanno progettato questi “bellissimi” e “funzionalissimi” treni hanno pensato bene di sigillare i finestrini…in poche parole i finestrini (ad esclusione di 2 piccoli agli estremi delle carrozze) NON si aprono! Almeno funzionasse l’aria condizionata! Niente, neanche quella…d’estate viene sparata a bassissima temperatura (da sgocciolamente naso) e d’inverno, invece, emigriamo all’equatore. Lasciamo perdere le mezze stagioni.
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