San Valentino: è la festa di ogni cretino che crede di essere amato e poi rimane fregato!
E’ la frase che, noi, da bambini pronunciavamo…o per lo meno abbiamo pronunciato almeno una volta per sfottere le coppiette che vedevamo scambiarsi piccole effusioni o piccoli doni per la scuola. A dirla, chissà come mai, eravamo sempre noi maschietti single!!!
Forse l’invidia?
Forse la vergogna di avere una fidanzata?
Forse sminuiva la nostra “autorità” nel gruppo?
Forse perchè nessuna ci veniva dietro?
Sinceramente a distanza di tempo nn saprei dare una risposta precisa…chissà che avevamo in testa a quell’età!! Forse solo soldatini, costruzioni o automobiline…a differenza degli adolescenti di oggi che hanno in testa cose assai differenti da quelle che avevamo noi un tempo…ma si sa, i tempi cambiano e purtroppo sempre “in peggio”.
Poi però si cresce e tutto cambia, si sente il bisogno di avere una persona vicina che cammini vicino a noi, che ci aiuti, che ci faccia sorridere, che ci faccia ragionare. Idem per la persona che ha scelto noi come compagni di viaggio. Un viaggio stupendo ma nello stesso tempo pieno di curve, dossi, buche ma fatto anche di lunghissime discese ornate da bellissimi fiori colorati.
Nn sempre, però, questi viaggi finiscono bene. Ma nonostante tutto un qualcosa rimane…magari anche dopo anni ci si rende conto di come, grazie/a causa, di quel viaggio sbagliato siamo cresciuti, siamo maturati pronti ad affrontarne un altro…nella speranza che sia quello giusto, con la persona giusta.
Naturalmente ognuno lo vive in modo differente, come vive in modo differente il 14 febbraio…giorno di S. Valentino. Chi porta la/il sua/o bella/o a cena fuori o al cinema o preparerà una cenetta a lume di candela e chi magari lo vivrà come un comunissimo giorno dell’anno.
Che si festeggi o no, l’importante è amarsi.
Auguri a tutti i Valentino, Valentina e derivati…e integrati.