Come vedete dalla foto sottostante sono stato al Biparco a Roma il giorno della Notte Bianca (altre foto le potete vedere sulla mia pagina di flickr).
Credo che l’espressione di questa capretta parli da sola ma nn è di questo che voglio parlare.
Vi immaginerete la gente che c’era.
Famiglie con pargoli al seguito.
Pargoli che sembravano cani sciolti.
Si avete letto bene e ve lo ribadisco CANI SCIOLTI.
Io capisco la contentezza dei bambini nel vedere animali che di solito si vedono solamente in televisione grazie ai documentari, capisco che ti trovi in mezzo alla natura ma porca pupazzola volete guardare dove andate??
Dovevo stare attenti a questi piccoli cagnoletti che correvano all’impazzata da una parte all’altra alla ricerca del miglior posto per vedere gli animali e nn si curavano se per farlo ti saltavano addosso o ti pestavano o semplicemente ti si intrufolavano in mezzo ai piedi.
Ok…mi direte che ho scelto una giornata infelice per andare al bioparco ma basterebbe un po di cervello, un po di educazione, un po di buon senso, un po di quello che volete voi per far si che tutto questo nn succeda.
Nn parliamo delle grida che emettevano per richiamare i genitori esortandoli a vedere…uno schifo. Sembravano loro gli animali e quelli veri dei comunissimi visitatori.
Purtroppo la colpa nn è dei cagnoletti ma dei loro genitori che se ne fregano invece di insegnarli una giusta educazione.
Educazione…che parolone. Forse pensano che essere educati sa da sfigati.
Fortunatamente persone educate ancora esistono ma ne ho vista solamente una.
Una signora.
Una signora incontrata vicino alla gabbia di questo Nandù.
Una signora che dopo aver spiegato le caratteristiche di questo esemplare si è allontanata raccomandando ai suoi pargoli di guardare avanti ma soprattutto li teneva per mano!!!
Ho guardato questa signora con ammirazione e dentro di me mi sono detto: “per fortuna ancora esiste”.
Si…ancora esiste gente educata ma è in netta minoranza e questo mi dispiace.
Mi dispiace perchè il popolo italiano è un popolo di vandali e di menefreghisti.


