Lo vorrei

Questa mattina le ferrovie dello stato mi/ci hanno fatto viaggiare su un comodo Leonardo Express. Spazioso, sedili comodi ma nonostante tutto i vagoni erano strapieni e molti pendolari sono rimasti in piedi. Io il mio bel posticino a sedere lo rimedio sempre…riesco ad intrufolarmi fra le persone e mi siedo, procurando anche il posto ai miei amici. Stamattina invece ci siamo divisi…un po qua e un po la, riuscendo sempre a comunicare malgrado le persone in mezzo al corridoio che ci dividevano. Sembrava una classica mattina di sonnolenza, dove senti tutto ovattato, riesci a capire la domanda del vicino solo dopo 5 minuti, quando una nostra amica tira fuori un Nintendo DS con dentro il More Brain Training.
Immediatamente i nuroni hanno ripreso vita, gli occhi seguivano ogni movimento, velocissimo, della mano con la micro-pennina e la voglia di giocarci cresceva ogni minuto di più. Il sonno era sparito.
Finalmente arriva il mio turno e nn avendoci mai giocato chiedo di metterlo al massimo della facilità scegliendo un giochino scemo. Il più semplice, da quanto la proprietaria ha detto, era quello di memorizzare i numeri nelle caselle di sinistra e riscriverli in ordine crescente nelle caselle di destra.
Sarà che era mattina ma tanto facile nn mi è sembrato.

Nintendo DS

Detto ciò…vorrei il Nintendo DS con il More Brain Training…è fantastico e ti tiene compagnia oltre ad allenarti la mente.
L’unico inconveniente che mi frena è il prezzo, ancora troppo alto per le mie tasche però magari un regalo da parte vostra, che ne dite??

Ciao Darwin 5 – prima puntata

Come tutti saprete è ricominciato Ciao Darwin con Paolo Bonolis e Luca Laurenti.
Questi due personaggi, secondo me, fanno una coppia fantastica…sembrano essere fatti per lavorare insieme.
Molti di voi nn saranno d’accordo con me ma, sinceramente parlando, a me piace molto.
Quando lo vedo passo un paio d’ore ridendo a più nn posso vedendo le prove che devono affrontare i concorrenti (scelti secondo m con dei criteri che solo loro conoscrono).

Ecco i video del viaggio nel tempo della prima puntata (prima e seconda parte)





Io sono morto dalla risate quando il concorrente “cattivo” ha risposto che per fare il massaggio shatsu si usano le mele cotogne, per nn parlare di quando dovevano dire catana e invece hanno detto delle cose assurde, l’isolo di bilingo e altro…insomma, ne hanno dette di cotte e di crude.
Se nn lo avete visto…guardatelo e vi farete grasse risate!!

Perudo fai da me

Vi ricordate quando parlai del Perudo??
Come no!! Ma che devo fare con voi!!

Bhè…ho iniziato a farmelo da me.

Per ora ho solamente i bicchieri colorati. E’ già un inizio, no??
Bicchieri
Mi mancano i 30 dadi e le istruzioni dettagliate e poi divertimento allo stato puro!!!

- Aggiornamento dell’ultima ora -

La mia cara e dolce xxxxx mi ha trovato i dadi.
Si, avete letto bene…il che significa che a breve potrò giocare a perudo e tutto grazie a xxxxxx.
Grazie ancora!!

Perudo

Mi sono sempre chiesto come si giocasse.
Parlo del gioco con i dadi visto nel film “Pirati dei caraibi – La maledizione del forziere fantasma”
Bhè…chi è che nn lo ha visto? Chi è che lo ha capito subito?
La prima si…la seconda no.

 

Finalmente ora un po di luce si intravede…giocano a perudo!!!

Perudo

 

Perudo è un gioco di dadi e questo è già sufficiente per capire che è un gioco dove l’abilità e la fortuna convivono, amalgamati dalla sottile psicologia del bluff. A questi ingredienti, aggiungete l’amato-odiato meccanismo “a eliminazione”, per il quale i giocatori vengono progressivamente eliminati dal gioco, fino a quando non ne rimane soltanto uno.
Ci sono 6 bicchieri (bussolotti) in sei colori diversi e 6 set di cinque dadi ciascuno; ciascun giocatore (da 2 a 6) prende un bicchiere e un set di dadi del colore che preferisce.
Si mettono i dadi dentro al bicchiere, si scuote e si capovolge quest’ultimo, facendo attenzione a mantenere i propri dadi nascosti sotto il bicchiere.
A quel punto un giocatore potrà avere cinque “2″, un altro cinque “6″…
In ogni caso, ogni giocatore sa soltanto quello che c’è sotto il suo bicchiere.
La sua abilità consisterà nell’indovinare cosa c’è sotto i bicchieri degli altri!
Non bisogna essere veggenti: bisogna fare delle “previsioni” lasciandosi guidare dalla logica e al contempo tentando la sorte: se, per esempio, si gioca in 6 ed è il Primo Turno, sul tavolo ci saranno in totale 30 dadi ( 6 giocatori X 5 dadi ).
Supponiamo poi che sotto il nostro bicchiere ci siano cinque “4″: è “possibile” che, considerando il totale di 30 dadi, ci siano *** dieci “4″ ***. Questa è una “previsione”.
A turno, ogni giocatore fa la sua “previsione”, fino a quando il giocatore successivo non dirà “Dudo”, ossia “Dubito”, perchè avrà ritenuto la previsione del giocatore precedente inverosimile. Chi tra i due avrà sbagliato, perde un dado. Poi si ricomincia.
Progressivamente i dadi diminuiscono e chi resta senza dadi viene eliminato.
L’obiettivo è essere l’ultimo giocatore a restare con almeno 1 dado.

Interessante e molto divertente da fare con gli amici.

Ora il problema è….trovarlo!!!!

Ditemi voi se…

Mio padre sta in fissa con i giochi di Tomb Raider….ad ognuno il suo genere!!!
Ci ha giocato sul pc e ora sta giocando sulla ps2.
Pochi giorni fa gli ho rimediato (a bravo inteditor poche parole) Tomb Radeir – the angel of darckness e tutto contento lo ha iniziato.

Oggi passo casualmente….ma molto casualmente……..vicino a lui mentre gioca e lo vedo in una attenta ricerca sui 5mila foglie poggiati sulle sue gambe.
Incuriosito chiedo cosa siano….ma nn c’è stato bisogno di una risposta perchè i fogli avevano a caratteri cubitali la scritta Tomb Raider con tanto di fotografie del gioco a colori!!

Qui scatta subito la domanda.
- ma che giochi a fare se hai le soluzioni sotto mano??
E prontamente c’è la risposta.
- nooo, nn sono soluzioni, sono dei piccolissimi aiutini. Vedi, mi ero bloccato in un punto e mi è bastato vedere quest’immagine per capire cosa dovevo fare.

Ad una risposta così che cosa avrei dovuto controbattere???
Si, esattamente quello che state pensando ma sono stato gentile e me ne sono andato senza rispondere.