Un piccolo passo

A volte siamo condizionati delle nostre paure, da eventi passati andati negativamente e questo ci blocca.
A volte è solo timidezza, vergogna che ci impedisce di fare qualcosa.

Oggi però, nn so cosa sia successo dentro di me. E’ venuto tutto così naturale. Ci ho pensato poco e ho agito. Senza timori.
In altri tempi nn l’avrei mai fatto, ci avrei pensato e ripensato, preparato tutto prima o magari delegato per me.

Nn ho fatto nulla di speciale ma quando il tutto era finito mi sono sentito bene, nn mi sentivo agitato ed è uscito un sorriso.
Ho salito un gradino di una lunga scala…ma mi sento come se avessi scalato una montagna.

Vuoto

Ecco come mi sento.

Una parte di me se ne è andata per sempre e nn la rivedrò mai più.
Fa male anche solo pensarlo.
Il silenzio fa male.
I momenti in cui sei solo fanno male.
I momenti in cui ti fermi a pensare fanno male.
Tutto riconduce a lei.
Lei che nn vedrai più ma che ancora è nei tuoi pensieri, nella tua testa, nel tuo cuore.

Le lacrime scorrono segnando le guance, gli occhi si arrossano.
E’ dura.
Ti senti senza forze.
Svuotato.

Nn voglio attribuire colpe. Si sbaglia in due. Purtroppo è andata così.

Ma nn venitemi a dire che chiusa una porta si apre un portone perchè nn è vero un cazzo!! Balle!

Devo farmi forza, anche se è difficile e girare pagina, iniziare un nuovo capitolo.
Un capitolo che è iniziato con una giornata di pioggia.