Anche oggi

Un’altra mattina ghiacciata inizia.

Anche oggi ho dovuto togliere un sottile strato di ghiaccio dal vetro della macchina per poter andare a prendere il treno.
Anche oggi il treno aveva una porta fuori uso causando un sovraffollamento sulle altre.
Anche oggi mi sono fatto 1h di treno.
Anche oggi ho chiacchierato piacevolmente con un mio amico.
Anche oggi il treno è arrivato in ritardo.
Anche oggi ho preso la metropolitana.
Anche oggi ho incontrato due pinguini prima di arrivare a destinazione.
Anche oggi, per tornare, prenderò la metro.
Anche oggi, per tornare, mi farò 1h di treno.
Anche oggi.

Stranamente mi sono svegliato canticchiando e di buon umore…sarà perchè fra due giorni parto???

Lo vorrei

Questa mattina le ferrovie dello stato mi/ci hanno fatto viaggiare su un comodo Leonardo Express. Spazioso, sedili comodi ma nonostante tutto i vagoni erano strapieni e molti pendolari sono rimasti in piedi. Io il mio bel posticino a sedere lo rimedio sempre…riesco ad intrufolarmi fra le persone e mi siedo, procurando anche il posto ai miei amici. Stamattina invece ci siamo divisi…un po qua e un po la, riuscendo sempre a comunicare malgrado le persone in mezzo al corridoio che ci dividevano. Sembrava una classica mattina di sonnolenza, dove senti tutto ovattato, riesci a capire la domanda del vicino solo dopo 5 minuti, quando una nostra amica tira fuori un Nintendo DS con dentro il More Brain Training.
Immediatamente i nuroni hanno ripreso vita, gli occhi seguivano ogni movimento, velocissimo, della mano con la micro-pennina e la voglia di giocarci cresceva ogni minuto di più. Il sonno era sparito.
Finalmente arriva il mio turno e nn avendoci mai giocato chiedo di metterlo al massimo della facilità scegliendo un giochino scemo. Il più semplice, da quanto la proprietaria ha detto, era quello di memorizzare i numeri nelle caselle di sinistra e riscriverli in ordine crescente nelle caselle di destra.
Sarà che era mattina ma tanto facile nn mi è sembrato.

Nintendo DS

Detto ciò…vorrei il Nintendo DS con il More Brain Training…è fantastico e ti tiene compagnia oltre ad allenarti la mente.
L’unico inconveniente che mi frena è il prezzo, ancora troppo alto per le mie tasche però magari un regalo da parte vostra, che ne dite??

Cominciamo bene

No, nn parlerò del programma televisivo della rai ma della delirante avventura di questa mattina.

Sveglia alle 6. Normale routine di preparazione fino alle 6:30 ora in cui esco per andare in stazione con la macchina.
Arrivo in stazione alle 6:50 circa, parcheggio, scendo, chiudo il “bolide” e con un amico ci dirigiamo a prendere il treno.
Durante il tragitto che ci separa dal parcheggio alla banchina si sparlotta del relativo freddo, dei parcheggi che mancano sempre, di come parcheggiano “a cazzo”…passatemi il termine. Arrivati sulla banchina occupiamo la nostra postazione (ormai ci si incontra tutti in quel punto) e attendiamo l’arrivo del “ciuf-ciuf” che è sempre in ritardo…stendiamo un velo pietoso.
Si continua a parlare del più e del meno scandendo le parole a velocità bradipesche quando inizia una leggera pioggerellina e come al solito nn ho l’ombrello. Decidiamo quindi di ripararci entrando in un treno fermo sul vicino binario. Le porte si chiudono e noi le riapriamo. Nuovamente le porte si chiudono e noi le riapriamo. Di nuovo, la porte si chiudono e noi cerchiamo di aprirle ma sfortunatamente nn si aprono. Si, avevano bloccato tutte le porte. Che grandi fenomeni. Intanto un altro amico ci saluta, con sfottò annesso, da fuori, mentre noi cerchiamo una porta che ci faccia uscire e prendere il treno. Così nn è stato. La porta si è aperta solo tramite comando di emergenza ma ormai era troppo tardi, il treno giusto era già ripartito.
Abbiamo aspettato il treno successivo, che tra l’altro nn era nemmeno quello che ci aveva rapiti ma un altro che fino a 5minuti prima della partenza ancora nn aveva sbloccato le porte permettendoci di salire…mah!!
Immancabili le risate raccontando ad amici ritardatari l’accaduto, come immancabile è stata la chiamata di chi aveva preso il treno giusto.

Il viaggio è proseguito allegramente tra risate e battute…almeno una cosa positiva.