No, nn parlerò del programma televisivo della rai ma della delirante avventura di questa mattina.
Sveglia alle 6. Normale routine di preparazione fino alle 6:30 ora in cui esco per andare in stazione con la macchina.
Arrivo in stazione alle 6:50 circa, parcheggio, scendo, chiudo il “bolide” e con un amico ci dirigiamo a prendere il treno.
Durante il tragitto che ci separa dal parcheggio alla banchina si sparlotta del relativo freddo, dei parcheggi che mancano sempre, di come parcheggiano “a cazzo”…passatemi il termine. Arrivati sulla banchina occupiamo la nostra postazione (ormai ci si incontra tutti in quel punto) e attendiamo l’arrivo del “ciuf-ciuf” che è sempre in ritardo…stendiamo un velo pietoso.
Si continua a parlare del più e del meno scandendo le parole a velocità bradipesche quando inizia una leggera pioggerellina e come al solito nn ho l’ombrello. Decidiamo quindi di ripararci entrando in un treno fermo sul vicino binario. Le porte si chiudono e noi le riapriamo. Nuovamente le porte si chiudono e noi le riapriamo. Di nuovo, la porte si chiudono e noi cerchiamo di aprirle ma sfortunatamente nn si aprono. Si, avevano bloccato tutte le porte. Che grandi fenomeni. Intanto un altro amico ci saluta, con sfottò annesso, da fuori, mentre noi cerchiamo una porta che ci faccia uscire e prendere il treno. Così nn è stato. La porta si è aperta solo tramite comando di emergenza ma ormai era troppo tardi, il treno giusto era già ripartito.
Abbiamo aspettato il treno successivo, che tra l’altro nn era nemmeno quello che ci aveva rapiti ma un altro che fino a 5minuti prima della partenza ancora nn aveva sbloccato le porte permettendoci di salire…mah!!
Immancabili le risate raccontando ad amici ritardatari l’accaduto, come immancabile è stata la chiamata di chi aveva preso il treno giusto.
Il viaggio è proseguito allegramente tra risate e battute…almeno una cosa positiva.